Fotografieitalia.it

Man Ray, l’uomo infinito

12-ott-2017 / 18-nov-2017 | conversano | Castello di Conversano Corso Morea – Piazza della Conciliazione


 

Esposizione fotografica inserita nell’ambito del festival di letteratura “Il Libro Possibile- Arte“.

 

Prende il nome da “L’Homme Infini” (1970, opera tarda di un Man Ray (Emmanuel Rudzitsky, Philadelphia, 1890 – Parigi, 1976) tornato alla pittura e soprattutto impegnato a ricalibrare una sintassi surrealista, ritmata da manichini e congegni saturi di crediti da Picabia. Nell’ampia retrospettiva, curata da Vincenzo De Bellis, un centinaio di opere, provenienti dalla Fondazione Marconi, restituiscono un percorso che parte dall’incontro con Marcel Duchamp, amico e ispiratore degli Oggetti d’affezione, parenti stretti dei ready-made, ma più incongruamente eccentrici negli accostamenti e negli esiti semantici. Nelle otto aree tematiche della mostra vengono vagliati i suoi rapporti con il dadaismo e il surrealismo ma soprattutto l’attrazione per la fotografia che Man Ray contribuisce a smarcare  da ogni subordinazione concettuale e a condurre verso un ardito sperimentalismo linguistico. 

Username Password  
 
Non ricordi la Password?

ATTENZIONE: le fotografie su questo sito sono di proprietà dei rispettivi autori. Ogni utilizzo senza un'autorizzazione scritta verrà perseguito a norma di legge

© 2019 Studio Scivoletto 01194800882 - Note Legali, Cookie Policy, Privacy

Limitazione di responsabilità - Con riferimento ai documenti e ai link disponibili su questo servizio, nè Studio Scivoletto, nè i suoi dipendenti forniscono alcuna garanzia, implicita o esplicita, nè si assumono alcuna responsabilità legale riguardante l'accuratezza, la completezza o l'utilità di tali informazioni. Studio Scivoletto declina ogni responsabilità per tali contenuti o per il loro uso